La quattordicesima è un importo “extra” che viene erogato direttamente in busta paga, ma non spetta a tutti i lavoratori. Questo importo aggiuntivo è atteso da tanti italiani, che adesso potranno utilizzarlo anche per andare in vacanza.

Come sappiamo, la quattordicesima viene versata una tantum, ma non è uguale per tutti, anzi vi sono alcune differenze sia tra i vari lavoratori che tra i pensionati.
Per questi ultimi, infatti, la quattordicesima è una prestazione statale e rientra tra le tipologie di misure previdenziali, mentre per i dipendenti deriva da precisi accordi contrattuali e non è quindi erogata dall’INPS.
Già da qui si evince che parlare di quattordicesima significa entrare in un argomento dalle molte sfaccettature, quindi andiamo ad approfondire.
Ecco come si calcola la Quattordicesima e tutte le differenze del caso
Per quanto riguardai invece i lavoratori privati la quattordicesima spetta solo se prevista nel contratto. Tra i CCNL che la prevedono ci sono:
- CCNL terziario, commercio e turismo; studi professionali; alimentare; chimica; pulizie e multiservizi; autotrasporti e logistica.
Esistono poi altri settori in cui i dipendenti accedono alla quattordicesima, come ad esempio gli istituti di credito, le assicurazioni, gli istituti e imprese di vigilanza, il settore agricolo e florovivaistico e quello edile.
Se vogliamo quindi capire di quanto sarà la quattordicesima, basterà fare un calcolo molto semplice: l’erogazione corrisponde a metà della retribuzione lorda mensile per numero di mesi lavorati diviso 12.